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La Storia
Nell’ormai
lontano 1974, a tre anni dalla fondazione della Sezione CAI Volpiano, sull’onda
della popolarità raggiunta dalle gare podistiche paesane e su iniziativa di un
gruppo di soci CAI i quali partecipavano a tali gare come mezzo sia per
mantenere la forma e per passione, nasceva anche a Volpiano un PERCORSO-GARA che
da sin da subito si è contraddistinto per essere una gara NON COMPETITIVA aperta
a tutti , che si realizzava attraverso le salite-BRIC e le discese-VALUN della
VAUDA, collina a ridosso di Volpiano: era un'esperienza interessante, nuova,
avvincente; allora forse nessuno avrebbe immaginato che la corsa si sarebbe
ripetuta con fascino, anno dopo anno, fino a giungere alla 35a edizione (5
ottobre 2008) e diventare un punto fisso nel calendario delle manifestazioni
sportive di Volpiano che punta ora con decisione al traguardo dei 40 anni.
La Vauda, che
nel mese d'ottobre offre pennellate di colore di svariate tonalità autunnali,
aveva ed ha l'attrattiva per accogliere non solo gli iscritti al CAI
appassionati della montagna (escursionisti, alpinisti, scialpinisti….), ma
chiunque desiderava e desidera assaporare un CAMMINO nuovo, a piedi o di corsa.
Erano
13 Km, che si affrontavano con gli amici, in gruppetti, da soli con se stessi,
ma sempre con la compagnia di chi si affiancava, superava, si fermava.
Alla partenza
dalla piazzetta si avvertiva la frenesia di chi cercava l'amico, di chi era già
in procinto di scattare al momento del via! La partenza era fulminea per tutti
(da 300 a 500 persone, a seconda degli anni), adulti, giovani, papà, mamme,
bambini, nonni e famiglie; solo dopo il primo chilometro, quando la fatica
cominciava a far rallentare i passi, si creava un lungo sentiero umano, che si
snodava nella salita della Vulpinera, su su fino alle cascine, vicino ai corsi
d'acqua.
Gli
spettatori, che accorreva numerosa lungo il percorso, incoraggiava con gesti e
parole piccoli e grandi, che trovavano anche rinforzo ai punti di RISTORO.
E così, ogni
anno, si è ripetuta questa festa. Dopo due edizioni le corse sono diventate due,
quella di 6,5 Km e quella di 13 km, a scelta al momento dell'iscrizione, con
premi finali per tutti i partecipanti, medaglia o maglietta o cappello o sacca,
ecc….

Molti si
chiedono quali siano le motivazioni per cui questa CORSA ha potuto resistere nel
tempo, certamente la NATURA sa esercitare un fascino, che non è traducibile in
parole; mentre corri, senti il vento che ti accarezza, il sole che ti bacia, la
pioggerella (ahimè) che si confonde col tuo sudore, vedi la farfalla che vola,
l'albero che freme al vento, senti il vociare di chi ti precede, di chi si
affianca a te, di chi ti segue, percepisci la voglia di ognuno di fare a gara con se stesso.
Lo STARE
INSIEME nella gioia e nella condivisione della fatica ha certamente un grande
richiamo. Ma anche la CONVINZIONE e la FIDUCIA, con cui il gruppo del CAI ha
sempre preparato la gara, fanno pensare che CREDERE in ciò che si propone è
importante e dà i suoi frutti. Nel corso degli anni il Comune e altre
associazioni ha trasformato dei sentieri della Vauda in PERCORSI-VITA o in
tracciati per passeggiate, che vengono valorizzati durante la gara e che mettono
in risalto l'importanza dell'ambiente e il valore dell'ECOLOGIA.
Si auspica
che anche per il futuro il Comune in collaborazione col i vari gruppi che hanno
a cuore il futuro della Vauda continuino a curare e preservare l'ambiente in cui
si svolge la BRIC e VALUN.
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